E'prevista, tuttavia, una figura facilitante, che è un membro del gruppo con formazione specifica nella gestione della comunicazione, dei gruppi e del disagio.
Come funziona
Il partecipante al gruppo di ascolto e di auto-aiuto riesce ad operare un cambiamento nel modo di percepire sé stesso e nel modo di percepire gli altri. All'interno del gruppo ci si sente protetti, riconosciuti, rassicurati; il gruppo infatti fornendo accoglienza, incoraggiamento, conforto crea un clima ricco di affettività e condivisione predispondendo il partecipante a maggiori capacità di trovare soluzioni al proprio disagio mediante l'analisi di molteplici punti di vista.
In un gruppo di auto aiuto non si deve aderire a nessuna verità assoluta in quanto ognuno deve trovare la propria risposta e la propria verità in base alle proprie inclinazioni ponendosi, pertanto, nel massimo ascolto di se stessi e degli altri.
Spesso attraverso la partecipazione a gruppi di auto aiuto si ottengono gli stessi risultati ottenibili con un percorso di counseling individuale (ed a volte è ottimale l'integrazione fra i due percorsi) ma i gruppi di auto aiuto sono più facilmente fruibili ed accessibili sia per l'abbattimento dei costi sia per l'abbattimento dei limiti culturali che spesso inducono le persone a preferirli ad altre soluzioni.
Il gruppo si costituisce con un presenza minima di 5 persone.




