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News ed Eventi
Bilancio sociale 2025
31-07-2026 Hits:439 La Novass
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Le organizzazioni realizzano progetti; le comunità costruiscono futuro.Noi lavoriamo perché questo futuro possa appartenere a tutti. Carmela Italia OlivieriPresidente — NOVASS Soc. Coop. Sociale ONLUS
Leggi tuttoCIRCOLARE INTERNA
31-03-2026 Hits:2694 Novass società cooperativa sociale
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Diffusione Politica per la Parità di Genere, Codice di Condotta e canali di segnalazione
Leggi tuttoPOLITICA PER LA PARITÀ DI GENERE
31-03-2026 Hits:2623 Novass società cooperativa sociale
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Selezione di personale per il Centro SAI…
06-02-2026 Hits:445 Avvisi
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N. 2 OPERATORI/TRICI ADDETTI ALL’ACCOGLIENZA per il centro di Colobraro (MT) Tipologia contrattuale Inquadramento secondo CCNL Cooperative Sociali Monte ore: 24 ore settimanali Articolazione dell’orario: turnazione H24 Gli interessati dovranno inviare: Curriculum vitae aggiornato e firmato Copia...
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18-12-2025 Hits:3869 Novass società cooperativa sociale
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Le malattie della terza età
Alcune delle malattie, cui la vecchiaia è esposta, si presentano con grande frequenza negli anziani tanto che per alcune di esse si è parlato di “malattie della vecchiaia “. Basterebbe pensare al diabete, alle neoplasie, alla demenza, alla conseguenza dell’arterio-sclerosi, ad alcune forme di malattie infiammatorie delle vie urinarie, del polmone. In realtà, non esistono processi morbosi che siano ad esclusiva appannaggio dell’ anziano, tuttavia si possono riconoscere malattie che in vecchiaia sono particolarmente frequenti ed assumono particolari caratteristiche soprattutto il modo di reagire dell’ organo colpito e dell’ organismo intero e anche per i riflessi che il turbamento di una funzione organica riserva su tutto l’individuo. Infatti, spesso la diminuzione della capacità omeostatica (ripristino dello stato iniziale) è favorita da eventuali deformazioni anatomiche funzionali senili. È il caso di alcune malattie infettive che colpiscono l’ apparato respiratorio e urinario.
Malattie autoimmuni: quali sono, sintomi, cause e cure
Malattie autoimmuni: quali sono? Quali i sintomi, le cause e le cure? La definizione “malattie autoimmuni” comprende una serie di patologie, caratterizzate e scatenate da un’anomalia comune, una reazione imprevedibile e inspiegabile del sistema immunitario, che, invece di difendere l’organismo dalle aggressioni esterne, ne danneggia alcune parti o tessuti. Il sistema immunitario scatena le proprie difese contro il proprio organismo di appartenenza, mettendo in atto una sorta di “autoagressione“.
Cos’è la sindrome di Hunter?
La sindrome di Hunter, o mucopolisaccaridosi di tipo II (MPS II), è una grave malattia genetica che colpisce prevalentemente i maschi. Essa interferisce sulla capacità del corpo di scindere e riutilizzare specifici mucopolisaccaridi conosciuti anche come glicosaminoglicani o GAG.
Sindrome di Rett: cause, sintomi, diagnosi, cure
La sindrome delle bimbe dagli occhi belli (o RTT) è una rara patologia neurologica dello sviluppo, che colpisce soprattutto le femmine. Causa un ritardo psicomotorio
La sindrome di Rett (RTT o sindrome delle bimbe dagli occhi belli) è una rara patologia neurologica dello sviluppo, che colpisce prevalentemente soggetti di sesso femminile. La malattia congenita interessa il sistema nervoso centrale e si manifesta generalmente dopo i primi 6-18 mesi di vita con la perdita della motricità, delle capacità manuali, dell'interesse all'interazione sociale. L'incidenza della malattia tra le bambine di 12 anni è stimata di una persona su 9mila, mentre nella popolazione generale la stima si abbassa a 1 soggetto su 30mila. La sindrome di Rett è spesso confusa con l'autismo o con un generico ritardo dello sviluppo.
Sindrome da Stanchezza Cronica: che cos'è
La sindrome da stanchezza cronica (Chronic Fatige Syndorme, o CFS) è un disturbo caratterizzato da una stanchezza prolungata, persistente e debilitante e una serie di sintomi non specifici correlati. Affligge solitamente soggetti adulti tra i 20 e i 40 anni, che lamentano una stanchezza disabilitante per la quale il riposo non è di alcun aiuto, e che si aggrava con l’attività fisica e intellettuale. Per alcuni pazienti la gravità della sindrome è tale da non permettere loro di portare avanti le proprie attività occupazionali. Colpisce prevalentemente le donne e ha un’incidenza stimata tra lo 0,4 e l’1 per cento. Non è quindi una malattia rara.
